stella Il gatto sacro di birmania stella

CONOSCERE IL BIRMANO

Cercare di spiegare cos'è il sacro di birmania non è facile: qualsiasi descrizione sarà riduttiva. Bisogna provare per capirlo fino in fondo, ma ci proverò comunque.

Prima però ci tengo a precisare una cosa: per la legge italiana, un gatto si può definire tale solo se in possesso di pedigree, il quale costa 13€ per gli allevatori e massimo 30€ per i privati. Quindi se nella ricerca di un cucciolo birmano vi imbattete in qualcuno che vi chiede un prezzo senza il pedigree, e molto di più con, dicendovi magari che è solo un pezzo di carta e che non serve a niente, sappiate che vi stanno truffando.

Inoltre il prezzo di un animale di razza non è ''alto'' perchè fonte di guadagno per gli allevatori, ma perchè allevare seriamente costa: mangime di alta qualità, test sui riproduttori, vaccini, corsi di formazione, tempo dedicato alla cura e alla socializzazione etc. Il prezzo chiesto è in realtà un rimborso spese, e spesso non è nemmeno sufficiente. In giro si trovano anche sacri di birmania a un prezzo decisamente inferiore della media, ma insospettitevi.. perchè vuol dire che stanno risparmiando da qualche parte a discapito della salute di quello che, si spera, sarà il vostro compagno per una lunga e felice vita!

IL CARATTERE DEL SACRO DI BIRMANIA

Il birmano non è un semplice gatto, ma un compagno di vita unico ed insostituibile. Tranquillo, affettuoso, equilibrato anche se a tratti anche possessivo, sono solo alcune delle caratteristiche essenziali di questa splendida razza.

La sua indole pacata lo rende adatto alla vita in appartamento: ovviamente se ha la possibilità di andare in un giardino o su un terrazzo messi in sicurezza lo apprezzerà molto, ma a differenza di altre razze non soffrirà a stare in spazi chiusi.

Il sacro di birmania è un gatto che richiede molte attenzioni. Se state cercando un animale indipendente e solitario il birmano non è il gatto giusto per voi. Se al contrario invece cercate un micio coccolone, che vi venga incontro appena entrate in casa, che dorma con voi, e che non vi faccia sentire soli, il sacro di birmania è sicuramente la scelta giusta! Proprio per questo suo carattere buono, è adatto particolarmente per gli anziani e per i bambini, anche se piccoli. Il birmano infatti non tirerà mai fuori un'unghia nè diventerà mai aggressivo. È molto delicato e rispettoso anche nel giocare, perciò sarà un perfetto compagno di giochi per i più piccoli!

Il sacro di birmania inoltre ama la compagnia di altri animali, che non devono essere necessariamente altri gatti: non è raro per esempio vedere dei birmani che dormono abbracciati a cani o conigli.

Inoltre è un gatto molto intelligente e se si ha la pazienza e la costanza di educarlo quando è piccolo imparerà presto le regole di casa.

CURA DEL SACRO DI BIRMANIA

Il sacro di birmania non è un gatto che richiede delle particolari cure quotidiane. Anche se ha il pelo semi-lungo, non è dotato di sottopelo, e quindi difficilmente si creeranno dei nodi. Questo significa che non è necessario spazzolarlo tutti i giorni. Una pettinata 1-2 volte a settimana è più che sufficiente. Per mantenere il pelo così setoso è pulito è consigliato però fare un bagno ogni 2-3 mesi, più spesso nel periodo di muta. Questo aiuterà anche a toglierli tanto del pelo morto che perderebbe comunque per casa.

Il birmano non è un gatto che soffre di lacrimazione, perciò non è richiesta la pulizia del viso giornaliera.

Ogni settimana gli andranno spuntate le unghie però. Essendo un gatto da appartamento, non gli servono come arma di difesa e se crescono troppo lunghe posso anche dargli fastidio. Tagliandole inoltre avrà meno l'istinto di affilarse in giro. È comunque indispensabile però anche un buon tiragraffi.

LO STANDARD

Lo standard del sacro di birmania è sicuramente uno dei più complessi. Lo scopo di un allevatore serio è quello di migliorare la razza, cercando di fare cuccioli che si avvicinano il più possibile allo standard. A dire così sembra semplice, ma nella pratica è ben più complesso, perchè ci sono tanti fattori da considerare.

Vediamo nel dettaglio quello che è lo standard del birmano:

ASPETTO GENERALE

Taglia

Il birmano è un gatto di taglia media. Le femmine si aggirano attorno ai 3-4 kg, mentre i maschi sono poco più grandi, circa 5-6 kg

Testa

La testa deve avere un'ossatura forta, con la fronte leggermente arrotondata, detta bombatura, e le guance piene che gli conferinscono un aspetto rotondo. Il naso deve essere di media lunghezza, senza interruzioni (‘stop’), ma con una leggera incurvatura (‘indentazione'’). Il mento deve essere forte. Le orecchie devono essere abbastanza piccole, con le punte arrotondate, piazzate ben distanti fra loro e appena inclinate ai lati della testa. Gli occhi devono essere di forma leggermente ovale, e devono essere di colore blu, il più scuro possibile.

Corpo

sacri di birmania devono avere un corpo leggermente allungato. I maschi sono più massicci delle femmine. Le zampe devono essere corte e forti, e con i piedi arrotondati. La coda è folta, a forma di piuma, e di media lunghezza, ma deve arrivare almeno alle scapole.

Mantello

Il pelo del birmano è corto sul muso, gradualmente più lungo sulle guance fino ad ottenere una completa gorgiera (cioè il pelo attorno al collo) ed è lungo su dorso e fianchi. Deve essere setoso al tatto e deve avere il sottopelo appena accennato o del tutto assente. 

Guantaggio

La caratteristica peculiare dei Sacri di Birmania è il guantaggio, ossia i piedi bianchi. I guanti devono essere completamente bianchi e si dovrebbero fermare all’articolazione o alla linea di passaggio tra il piede ed il metacarpo, senza oltrepassarla. Guanti leggermente più lunghi sulle zampe posteriori possono essere tollerati.
Sulla faccia plantare dei piedi posteriori i guanti terminano a “V” rovesciata, tra la ½ e i ¾ della pianta del piede.
Speroni meno o più alti sono accettabili ma non devono superare l’articolazione.
Il guantaggio ideale è infine simmetrico, rispettivamente sulle due zampe anteriori e sulle due posteriori, e ancora meglio, su tutte e quattro le zampe.
La difficoltà nell'ottenere un guantaggio perfetto sta nel fatto che nella riproduzione, la distribuzione del bianco è casuale, perciò genitori guantati alla perfezione non è detto che facciano figli con un corretto guantaggio e viceversa.

Colore

birmani sono gatti colorpoint. Vale a dire che mostrano il colore solo sui 'point', cioè le estremità. I ‘point’ includono muso, orecchie, zampe , coda e genitali.
Il colore deve essere uniforme e ben contrastato rispetto al resto del mantello. Il corpo e il ventre infatti sono di un leggero color “guscio d’uovo”, mentre il dorso è di un beige dorato. A seconda del colore dei point, il corpo sarà più o meno scuro.
Quando nascono i birmani sono tutti bianchi, e solo successivamente, si scuriscono. La temperatura influisce suoi toni dei colori dei point.

I colori ammessi in Fife sono 20: seal, blue, chocolate, lilac, red, cream, seal tortie, blue tortie, chocolate tortie, lilac tortie, tutti sia nella variante point che tabby. In altre federazioni sono ammessi anche silver, smoke, cinnamon, fawn, apricot e caramel.

Difetti

Il mantello non deve presentare macchie bianche o colorate sul petto e ventre. Non devono inoltre essere presente macchie bianche sui point, genitali inclusi. nè macchiè colorate nel guantaggio. Le macchie bianche sulle parti colorate, sono chiamate '''gocce di latte''

Il naso non deve presentare depigmentazione.

Nel guantaggio, il bianco non si deve estendere oltre i limiti consentiti, sul davanti o sul dietro delle zampe, sia anteriori che posteriori. Questo difetto è chiamato “runner". Anche l'assenza degli “V'', cioè gli speroni bianchi nelle zampe posteriori, è considerata un difetto.


Per gli acquisti per i vostri animali, vi consiglio Zooplus: servizio veloce, ottimi prezzi e spedizioni gratuite sopra i 35€ di spesa